Consigli

Come finire il tuo primo manoscritto

Diciamocelo: uno dei principali problemi degli scrittori all’inizio del loro cammino è riuscire a portare a termine un manoscritto completo.

Le idee sono tante, gli stimoli offerti dalla vita di tutti i giorni, da libri, film e serie tv sono infiniti ed è difficile resistere alla loro seduzione. Più difficile ancora è sviluppare questi spunti fino ad articolare una trama completa e poi scrivere l’intero romanzo. Conosco persone che hanno iniziato decine di libri e non ne hanno mai concluso nemmeno uno.

Iniziare è la parte facile: all’inizio di un romanzo ti senti come ai primi giorni di una storia d’amore. Sei pieno di entusiasmo e di passione, le idee fioriscono e non riesci a pensare ad altro. Ma poi arrivano i primi ostacoli. Personaggi che non si sviluppano bene come vorresti, snodi che non sai come risolvere, idee che non ti convincono più. Ti scoraggi, scrivi con meno impegno. E allora, spesso, cedi alla tentazione di abbandonare il romanzo per assecondare qualche nuova ispirazione.

Il problema è che, così facendo, non poterai mai a termine niente.

Scrivere è soprattutto un lavoro di fatica. Richiede tempo, impegno, energie mentali. Se non vuoi che resti un hobby come tanti altri, il primo nemico da sconfiggere sei tu stesso. L’inisicurezza è sempre lì, dietro l’angolo, a cercare di convincerti che quello che hai per le mani non è un libro abbastanza buono, che non vale la pena di impegnarsi per concluderlo.

In realtà vale sempre la pena. Il tempo trascorso a scrivere non è mai tempo sprecato. Scrivere un romanzo dall’inizio alla fine è un ottimo esercizio. Se anche il romanzo che stai scrivendo ora non è destinato ad andare da nessuna parte, quantomeno scrivendolo avrai imparato qualcosa. Avrai affinato la tua tecnica, ti sarai addestrato alla costanza e al metodo. Quanto alla sua effettiva qualità, non potrai saperne niente finché non avrai il manoscritto completo per le mani.

Ma come fare per avere questo libro finito?

Ho già pubblicato un articolo su come scrivere tutti i giorni. Questa è la prima buona abitudine da prendere.

Porti degli obiettivi realistici è un’altra ottima idea: per esempio, stabilire di concludere la prima stesura entro tre mesi, la revisione entro altri due, eccetera. Questi obiettivi devono essere misurati al tempo che hai a disposizione, per evitare di frustrarti inutilmente con scadenze impossibili da rispettare, ma devono anche essere in grado di spronarti a non cedere alla pigrizia o alle distrazioni.

Un buon metodo per motivarsi può essere partecipare al NaNoWriMo: una sfida non competitiva che ha luogo ogni novembre. Chi decide di partecipare prende l’impegno di scrivere 50000 parole durante il mese di novembre: idealmente, la lunghezza di un romanzo medio-breve. Il NaNoWriMo ha anche una sessione estiva, ogni aprile e luglio, in cui è lo scrittore a prefissare l’obiettivo da raggiungere.

Personalmente trovo molta motivazione nel pubblicare la prima stesura delle mie storie su Wattpad. Il riscontro immediato dei lettori mi fa sentire meno sola nel processo di scrittura, mi dà un’idea dell’effetto di certi personaggi e plot-twist, mi permette di avere una visuale esterna su ciò che scrivo. Mi dà anche un ritmo, perché, quando comincio a pubblicare una nuova storia sulla piattaforma, prendo l’impegno di scrivere uno o due capitoli a settimana.

Ognuno troverà poi il metodo migliore per sé. Ricorda sempre che, per sapere se il tuo romanzo sarà pubblicabile o no, prima devi concluderlo. E, se anche non fosse un’opera adatta per la pubblicazione, il tempo che vi avrai dedicato non sarà stato inutile, perché avrai accumulato esperienza preziosa per il tuo prossimo romanzo.

Iniziare è facile; è la capacità di arrivare fino in fondo che fa la differenza. E, come tutte le capacità, anche questa può e deve essere addestrata.

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